Lorenzo Caia

Lorenzo Caia nel suo studio di lavoro, circondato da disegni tecnici, appunti e opere d’archivio, durante il processo creativo.

Lo scopo dell'Archivio

Sono un'illustratore a inchiostro. Costruisco mondi con carta e inchiostro.

Non credo nelle pareti silenziose. Il mio lavoro, nato a Firenze, nasce da un'ossessione per il segno preciso: tavole che assomigliano a rigorosi disegni tecnici pur celando indizi, riflessioni e i frammenti di un catalogo che non ha mai avuto un editore ufficiale. Definisco questa come arte crittografica: disegni a inchiostro da osservare prima per la loro forma, e poi per il mistero che la forma protegge.

Ogni stampa d'arte funziona come un sistema: anatomia umana, architettura classica, mitologia, meccanica celeste, botanica e strategia antica. Questi sono documenti cartografici di come l'umanità ha cercato, attraverso i secoli, di imporre ordine al mondo.

Metodologia: carta, inchiostro e la duplice natura dell'archivio

Ogni opera inizia a mano, su carta, con l'inchiostro. Utilizzo fonti primarie storiche come punto di partenza: trattati di anatomia rinascimentali, manoscritti architettonici, carte celesti ed erbari antichi. Il disegno è sempre un'indagine e una reinterpretazione, mai una mera riproduzione.

L'Archivio presenta solo opere completate. Non pubblico opere in corso. I contenuti ammessi nella collezione seguono due percorsi distinti:

Da un lato, stampe d'arte a edizione aperta e pacchetti tematici. Queste riproduzioni d'archivio sono progettate per facilitare la composizione di una Wunderkammer personale, consentendo la libera disposizione di tavole anatomiche, studi botanici e carte astronomiche.

Dall'altro lato, il nucleo chiuso dell'Archivio: edizioni limitate e disegni originali a inchiostro. Le mie stampe in edizione limitata (formato A3) vengono rilasciate in serie rigorose e finite, numerate a mano e firmate. Una volta esaurita un'edizione, non viene mai più ristampata. Solo le edizioni limitate e i pezzi originali sono accompagnati da un Certificato di Autenticità fisico.

A chi si rivolge l'Archivio?

Realizzo queste opere per coloro che cercano un punto di fuga visivo all'interno di uno studio, un ufficio o una biblioteca privata—un punto focale che coinvolga l'intelletto piuttosto che il solo occhio. Non si tratta di arte decorativa nel senso convenzionale. È materiale destinato all'osservazione ripetuta, rivelando un dettaglio in precedenza inosservato, una proporzione specifica o un simbolo nascosto ad ogni incontro.

Se siete arrivati fin qui, probabilmente cercate una profondità che non si dissolva dopo una singola visione. Questa è la ragione fondamentale dell'esistenza dell'Archivio.